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Primo Anniversario
Programma
Il 25 Agosto 2000 abbiamo organizzato i festeggiamenti per il primo Anniversario della fondazione del Sacro Romano Impero del Fiaschetto. Ad occuparsi del tutto furono il Pomata ed il Turco, quest'ultimo stilò anche un programma della serata (nel riquadro a sinistra) che poi fu rispettato solo in parte.
Bestemmia
La scelta per il luogo della cerimonia cadde sulla Mola di Oriolo Romano. I partecipanti furono: il Pomata, il Turco, il Turchino, Skillo, il Mommy, il Pisky, il Cico, Enrico, Fabietto, il Bestemmia (nella foto a destra, uno dei protagonisti della serata), il Pinna, il Checco, la Vala e Vix. Partimmo subito in ritardo rispetto al programma, anche perché ci fermammo più del tempo previsto a comprare la carne allo SMA di via Trionfale. Dal supermercato uscimmo però alla grande, ognuno bevendo il suo fido cartone di Vino appena acquistato. Il fluido nettareo per la serata ammontava a più di dieci litri tra bianco, rosato e rosso.
Mommy
Alla Mola arrivammo con un'ora di ritardo e perdemmo altro tempo nel cercare il punto adatto per fare il falò. Passando ci caricammo una panchina e una griglia ancora più grossa di quella che avevamo. Entrambi gli oggetti sarebbero risultati poi utilissimi nel proseguimento della festa. Il Pomata e Skillo si occuparono di accendere il fuoco, mentre gli altri cominciavano a scegliere le prime bocce di Vino da stappare. Nella foto il Mommy segue attento le operazioni di accensione (da notare la capigliatura multicolore, residuo dell'appena conclusa vacanza in Sicilia) mentre dietro di lui il Turco, il Pinna ed il Pomata discutono sul da farsi.
Pinna e Fabietto
Arrivò subito il momento per il Presidente (il Pomata) di aprire i festeggiamenti con il discorso al popolo etilico. Nonostante gli inviti di tutti a fare una dissertazione degna della sua carica, per l'ennesima volta il Presidente dimostrò la sua scarsa propensione oratoria con una serie di concetti incomprensibili della durata totale di trenta secondi. Appena conclusa la farsa si gettò subito sulla prima bottiglia di rosso (proveniente direttamente dalla cantina Schillaci). La boccia di spumante invece non fu apprezzata allo stesso modo, ma comunque scomparve nel giro di un minuto scarso. A questo punto i festeggiamenti erano aperti ufficialmente e cominciarono subito le manifestazione di caciara collettiva (ancora abbastanza leggera). Qui il Pinna abbraccia un Fabietto che sembra già alquanto provato.
Vix e Turco
Qualche minuto più tardi ci raggiunsero la Vala e Vix (quest'ultima qui nella foto vicino al Turco). Durante i primi minuti della festa andammo ad un ritmo etilico impressionante, anche se come al solito il Cico cercava egoisticamente di tenersi tutte le bottiglie per sè. Anche il Checco partì abbastanza sparato, cercando una volta per tutte di guarire dalla sua pseudo-astemia. Alla fine non ci riuscì, ma la sua prestazione fu da incorniciare (almeno così mi sembra di ricordare).
Cuoco Pomata
Finalmente pensammo bene di iniziare a cuocere le bistecche e le salsicce che avevamo portato con noi. Il Pomata, da buon Presidente, si mise subito al lavoro come chef, sfidando il caldo immane e combattendo contro le fiamme con i pochi mezzi a sua disposizione. Nell'istantanea lo vediamo alle prese con l'ennesima bistecca sul fuoco, mentre esprime le difficoltà delle operazioni con un'espressione sofferente. il Fabietto è affalcato dietro di lui in attesa del cibo.
Bestia Pomata
Mentre il Pomata, il Turco e qualcun'altro cucinavano, i soliti papponi del gruppo (tipo il Mommy, i Pisky ed il Pinna) continuavano a bere a volontà senza passare neanche mezzo bicchiere ai poveracci che stavano combattendo con le fiamme anche per loro. Bacco decise di punire questo atteggiamento inviando al Pisky una bistecca piena di sabbia, nonostante gli avvertimenti del suo amico Turco a non mangiarla perché era caduta per terra. Alla fine il Pomata riuscì per fortuna a conquistarsi la sua razione di carne, che azzannò come la più vorace delle bestie carnivore (nella foto). Comunque per la cronaca il pasto fu veramente di una bontà sublime, anche perché accompagnato con un Vino di qualità.
Foto di gruppo
Finito di mangiare potemmo tornare a concentrarci totalmente sul Vino. Fu probabilmente per questo motivo che da quel momento si assistette ad un incremento di caciara generale che divenne nel giro di qualche minuto assolutamente incontenibile. All'inizio si poteva percepire solo una leggera atmosfera goliardica: in questa foto, ad esempio, possiamo notare una situazione generale ancora mediamente tranquilla. Qui in ordine il Pisky, il Turco (con mano il cavatappi di casa Chiarotti), il Pomata e Vix brindano all'ottimo svolgimento della serata.
Vala e Cico
Già qualche minuto si potevano contare i primi brilli andanti tra i presenti. Qui il Cico dimostra la sua stortura ridendo come un ebete insieme alla Vala. Sinceramente il Cico dovrebbe imparare ad andare più piano con il Vino se proprio non riesce a reggerlo. Ma la caciara immane ancora non era arrivata. Le prime vere avvisaglie si cominciarono ad avere ancora qualche minuto più tardi, quando si instaurò quella situazione in cui ognuno,
Caciara generale
un po' per l'alcol nel corpo, un po' per il casino intorno, riesce solo a percepire un miscuglio di voci, urla e rumori, senza riuscire a comprendere per più di tre secondi ciò che sta accadendo intorno. Per spiegare meglio il momento questa foto può essere utile: qui abbiamo la Vala sulla sinistra, il Pinna (con le corna fattegli dal Turchino), sotto di lui il Pisky, dietro il Pomata e in piedi Vix.
Culi di fuori
Il passaggio successivo da una situazione del genere non può che essere la caciara di livello immane. Nell'incomprensibilità generale del momento venne scattata questa mitica foto con i culi di fuori. Da sinistra a destra abbiamo il Mommy, il Bestemmia (che, ormai ubriaco perso, si mostra al punto che ho dovuto censurare l'immagine), il Pinna e il Fabietto. Lo schifo della foto è tale che nessun commento è opportuno.
Porno Bestemmia
Come si può capire, la persona più sbronza tra tutti i presenti era il Bestemmia, che ormai non capiva più un cazzo. Probabilmente ad un certo punto pensava persino di trovarsi ad un provino per un film porno, visto che qui si fa fotografare con il pisello di fuori. Il Fabietto nel frattempo si preoccupa di fomentarlo ancora di più. Per vedere le due istantanee del Bestemmia senza veli risolvete il seguente quesito: chi secondo voi a fine serata si sarebbe schiantato sulla panchina senza ovviamente riportare alcun danno fisico? Mandate la vostra risposta a info@fiaschetto.cjb.net e se sarà giusta vi verrà comunicata via e-mail l'url dove le foto sono presenti.
Falò
La ciaciara poi acquistò delle sfumature distruttive allorché entrò in gioco anche il Pomata. Infatti, notando che il fuoco stava lentamente scemando, partì con il Pinna alla ricerca di qualcosa da bruciare. Inutile dire che nel girò di un minuto devastarono tutto ciò che li circondava (e una cosa in particolare), nonostante i futili tentativi del Checco di fermarli. Il falò raggiunse immediatamente delle dimensioni impressionanti, secondo solo a quello che facemmo a Torvaianica ai 100 giorni. Nella foto forse se ne può intuire la grandiosità, con noi dietro ad esultare (poco visibili).
Pinna gay
Poi, come sempre succede, finita la caciara rimangono solo i più forti. Il Pinna, tanto per cambiare, entrò in coma e si chiuse completamente (nella foto), Enrico andò a collassare lì vicino, Skillo ci venne vicino e ci disse: "Bella regà, io vado al pronto soccorso, ci vediamo domani", dileguandosi nella mestizia più totale. Anche il Cico fece il vago e tornò a casa, come già prima di lui avevano fatto Fabietto e il Bestemmia. A quel punto erano rimasti il Pomata, il Turco, il Turchino, il Pisky, la Vala, Vix e il Pinna ancora per terra.
Gaina Destroy
Ma la serata non era certamente finita. A quel punto la situazione sembrò matura per passare ad uno dei momenti più importanti dei festaggiamenti: quello della preparazione del Gaina Destroy, antica ricetta del Gruppo Damigiana. Il Pomata ancora una volta si preoccupò di preparare il tutto con grande concentrazione, ma riuscì a trovare comunque il tempo per mostrare tutto il suo smalto. Nella foto lo vediamo alle prese con il pentolone, sulla sinistra ci sono il Pisky e la Vala e in piedi Vix e il Turchino.
Turchino col Gaina
Poi il Turco ebbe la splendida idea di contattare telefoncamente Junior del Gruppo Damigiana in modo tale che potesse spiegare direttamente i passi più complicati della preparazione del Gaina Destroy. Dopo una lunga attesa, il Pomata dichiarò pronto l'intruglio passando all'accensione della fiamma (insomma tipo il B52). Nella foto il Turchino esprime tutta la sua soddisfazione per il lavoro del Presidente. Comunque è possibile che il Pomata abbia fatto bruciare l'alcol troppo a lungo, visto che il Gaina risultò un po' troppo poco etilico. In ogni modo ci rimise discretamente in gioco.
Ritenuta conclusa ormai la nostra serata alla Mola, decidemmo di passare il resto della notte a casa del Pomata. Prima di andare via proprio il Pomata riuscì quasi a spaccare un dito al Turco cercando di aprire l'ultima bottiglia di Vino. Poi a casa sua facemmo un altro po' di bordello. Il Turco e il Pomata, non contenti, acquistarono un altro po' di Vino al bar lì sotto che nel frattempo aveva aperto (erano tipo le cinque del mattino).
Tutti svegli
Il mattino successivo ci svegliammo con l'idea di andare a comprare il nuovo Winning Eleven, poiché si vociferava che il giorno precedente i marocchini avessero messo le mani sulle prime copie del gioco. Ancora scandalosamente rincoglioniti dal festino, salimmo in macchina del Pinna. Nell'immagine possiamo vedere il Turco nell'espressione più idiota del mondo, al volante il Pinna (che gli fa concorrenza) e dietro di loro il Turchino. Il Pomata, dopo un discorso di chiusura dei festeggiamenti ancora più vergognoso di quello di apertura, sta scattando la foto.
Viale Angelico
Girammo tutta zona Prati alla ricerca di qualche marocchino con la copia di Winning Eleven 5, ma il gioco sarebbe stato disponibile solo due mesi dopo. Ancora frastornati, trovammo il modo di scattare l'ultima istantanea dell'anniversario che sugella perfettamente la mattinata. Poi non riesco a ricordare se andammo a fare colazione o se tornammo direttamente ognuno a casa propria.
Pomata
Il bilancio del primo anniversario può tutto sommato definirsi apprezzabile. Forse non ci siamo espressi proprio al massimo delle nostre possibilità, ma bisogna anche considerare che avevamo avuto modo di scaricarci parecchio nella vacanza estiva da poco conclusa. Dal Pomata ci si aspettava l'apocalisse che non aveva espresso in campeggio, ma purtroppo (o per fortuna) si è contenuto abbastanza. Ma forse sono finiti i tempi in cui il Pomata non aveva freni, lui ormai è un uomo in carriera e deve badare anche a sè stesso. Tuttavia questo non gli impedisce di continuare ad onorare la sua religione con il massimo impegno. La foto conclusiva del resoconto sintetizza questo concetto: in una mano tiene il telefonino parlando di affari con il suo interlocutore, nell'altra una bottiglia di Vino ormai quasi finita.