In quest'altra foto sono invece il Pomata ed il Pinna che danno spettacolo, nell'ilarità generale. Per capire quanto fosse bruciato Gianfranco, bisogna precisare che quello sulla sinistra è proprio lui,
in posa mentre sta guidando la sua station wagon a circa 90 km all'ora sulla strada per Gallipoli: un folle scatenato. Anche il Belva risultò in gran forma (a destra), evidentemente entusiasta per i suoi successi amorosi,
di cui abbiamo già parlato. La sua conquista avvenne dopo giorni di delusioni cocenti. La peggiore tra queste fu quando, in una discoteca in cui imboccammo con un boccione di Vino, incontrò per caso la sua vecchia fiamma di Roma: Federfica. Quando lui le propose di "farsi un giretto", lei lo dribblò con nonchalance rifugiandosi dallo pseudo-ragazzo. In seguito a tentati suicidi per amore, vanamente aiutato in questi dal Pomata, il Belva, per conquistare la suddetta animatrice, alla fine approfittò dello stato generale di ubriacatura al termine di un'indianata indimenticabile, condotta magistralmente da Rossano del supermarket. Bacco ci voleva bene già a quei tempi. La serata con Gianfranco a Gallipoli fu esaltante, uno dei più fuori di testa che abbiamo mai conosciuto.