Le ultime due foto della nostra presenza a Lanuvio documentano il viaggio verso Roma. Nella prima, a sinistra, il Pomata mostra tutta la classe del Vino appena rubato ed esprime la sua incontenibile gioia per essere riuscito a togliere il tappo (che tiene nell'altra mano). Nello specchietto retrovisore è visibile parte del viso del Cico, che tiene il braccio sul volante come un vero pilota di provata esperienza. Nella seconda foto, a destra, il Pisky è immortalato poco prima di ingerire il fluido nettareo offertoci da Bacco. Il ritorno a Roma fu assolutamente tranquillo, o almeno questo è ciò che ricordo. La sagra di Lanuvio è stata una felice sorpresa per noi abituati annualmente solo a Marino. Il Boccia e i suoi amici ci dissero che l'ottima organizzazione del tutto era merito dell'assessore al turismo (o qualcosa del genere), una donna molto giovane piuttosto sensibile a manifestazioni di questo tipo.

Sicuramente Bacco terrà sempre sotto la sua ala protettrice questa favolosa figura femminile.
La nostra presenza alla festa ci ha riempito di soddisfazione e di certo non è passata inosservata. Ho avuto modo di rivedere il Presidente nella forma che lo ha sempre contraddistinto e che ultimamente sembrava un po' appannata (anche se, per amore di verità, me lo ero perso in campeggio). Dopo quella sera Lanuvio sicuramente diventerà uno dei nostri appuntamenti fissi ogni anno.