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MTV Day 2000
MTV Day
Per rinnovare la tradizione cominciata l'anno precedente, il 15 Settembre 2000 tornammo ancora una volta a Bologna per assistere all'MTV Day. Come al solito non andammo lì per la musica, ma solo per alzare una caciara immane, portare il nostro verbo fuori dal contesto capitolino e incontrare il Gruppo Damigiana. Questa volta loro non vennero in massa come nel '99, ma ci bastò lo stesso anche la sola presenza di Junior, Piccolo e Alessandro (con la ragazza). A partire furono: il Mommy (la macchina era sua), il Pinna, il Pisky e il Turco. La dipartita da Roma si protrasse oltretempo a causa di casini vari e di una sosta per la colazione al baretto del Pasteur. Fenomenale lì la chiacchierata con l'assistente della biblioteca.
Panoramica Festa dell'Unità
Dopo aver acquistato il Vino per il viaggio, finalmente lasciammo Roma. Il cammino verso Bologna fu caratterizzato da un'atmosfera parecchio euforica, che ci spinse a chiamare il Marione e a intonargli in diretta un "Roma alè" che fece tremare il telaio della macchina del Mommy. Ad un autogrill acquistammo i panini e il pallone, quindi arrivammo a Bologna quando il concerto era già cominciato. Questo non ci preoccupava: l'unico interesse per i cantanti dipendeva dal fatto che avevamo deciso di schiaffeggiare il cantante dei Luna Pop, sulla falsariga di quanto era quasi riuscito a fare il Pisky con Jovanotti l'anno prima. La festa dell'Unità, dove il concerto si teneva, era davvero immensa (nella foto una veduta notturna).
Ammazza quanta gente
In mezzo alla folla più periferica cominciammo a giocare a pallone già belli carichi di alcol nel sangue. Le persone ci guardavano per lo più abbastanza incuriosite, anche se qualcuno non disdegnava di dare due calci alla sfera. Poi beccammo Junior che ci portò dagli altri del Gruppo Damigiana con cui rimanemmo a parlare del più e del meno un po' di tempo. Appena però sentimmo che avevano cominciato a suonare quei napoletani dei 99 Posse, non potemmo trattenerci e partimmo per dar loro una bella lezione. Memore dell'anno precedente, il Turco si fece largo tra la folla (che era proprio tanta, come la foto dimostra) imprecando contro il gruppo sul palco. Nel giro di dieci minuti raggiungemmo la terza fila.
Pinna
Riuscire a sopravvivere in mezzo a quella massa di gente era un'impresa, ma questo non fermò il Pinna che riuscì persino a raggiungere la prima fila distribuendo calci e gomitate a destra e a manca. Per lui da quel momento sarebbe cominciato uno show straordinario che neanche la regia di MTV potè ignorare. Nel frattempo i 99 Posse avevano smesso di cazzeggiare e toccò quindi al buon Max Gazzè, che noi abbiamo sempre stimato. Proprio sulle note de "Il timido ubriaco", il Pinna riuscì a farsi riprendere in primo piano mentre cantava a squarciagola. Eccolo qui con la maglietta rossa del Barone e con gli occhi rosso etilico.
Pinna col pallone
Fomentato dalle note di Gazzè, il Pinna decise di ringraziare il bassista regalandogli il pallone che avevamo comprato all'autogrill. Riuscire a farsi sentire da Max era pressocchè impossibile, ma non si diede per vinto e cominciò a gridare come solo lui sa fare,
Pinna chiama Gazzè
quasi spaventando le persone che gli stavano intorno. Quando iniziò anche a sbracciarsi per farsi vedere (nella foto a destra; tra l'altro come avrà fatto in mezzo a quell'ammasso di gente?), Max Gazzè non potè fare a meno di vederlo e acconsentire a farsi tirare la sfera. Il Pinna prese al balzo l'occasione e lanciò sul palco la palla.
Gazzè ringrazia Pinna
Ricevuto il pallone, Gazzè si preoccupò subito di ringraziare il Pinna (a sinistra). Poi, da grande gentelman, gli chiese se poteva calciarla in mezzo a pubblico, ed il Pinna ovviamente rispose affermativamente. Dopo aver fatto rimbalzare la sfera un paio di volte sul palco, Gazzè si esibì in un rinvio veramente professionale (a destra) e il pallone si perse tra la folla.
Rilancio di Gazzè
In conclusione di questo siparietto il Pinna era ancora più fomentato ed era evidente che la sua performance non sarebbe finita lì. Le persone intorno a noi, intanto, stupite da ciò, cominciavano a diventare amicone, a chiederci un po' di Vino e a cazzeggiare con noi. Entusiasti per come si stava evolvendo la situazione, tornammo ad ascoltare il concerto di Gazzè.
Pinna e Mommy
Dopo Max Gazzè fu la volta dei Blu Vertigo, gruppo niente male, che se ostentasse meno la propria configurazione esteriore a favore di una ricercatezza del sound maggiormente intellettualizzato, potrebbe essere considerato una delle migliori espressioni musicali italiane. Comunque nel casino generale una carrellata della telecamera ci riprese in pieno. Nell'immagine abbiamo ancora il Pinna, nel finale di una faccia delle sue, e accanto a lui il Mommy, con la maglietta dell'Italia di Francesco Totti. A sinistra e a destra del Mommy si possono anche intravedere rispettivamente il Pisky ed il Turco.
Andrea Pezzi
Concluse le canzoni dei Blu Vertigo, ci fu una pausa piuttosto lunga durante la quale il Pinna diede ancora spettacolo. Dapprima sottolineò la piccola statura della VJ Valeria mentre le passava accanto, schiaffeggiandola delicatamente sulla testa (tipo come faceva Benny Hill col pelato). Poi finalmente riuscì a farsi rivelare da Andrea Pezzi (nella foto) che si era davvero sfondato la Pandolfi (l'anno precedente aveva per sbaglio rivolto la stessa domanda al VJ biondo, non sapendo chi fosse Pezzi). Quindi cominciò a rompere le palle a Kris.
Luna Pippe
A questo punto però sul palco si sarebbero susseguiti solo cantanti tristissimi, tipo Ligabue, Lunapop, ecc. Il Turco, schifato da cotanta commercialità, decise di abbandonare gli altri e andò a farsi due tiri a basket sul campo presente alla festa dell'Unità insieme ad alcuni pischelli di Bologna. Gli altri invece, commerciali quali sono, rimasero al concerto e se lo beccarono tutto fino alla fine, con la scusa che volevano sentire quell'altra mezza commerciale di Carmen Consoli. Quando toccò ai Lunapop, almeno cominciarono ad insultarli come fece il resto del pubblico. Nell'immagine possiamo ammirare uno splendido striscione che inneggia al gruppo bolognese, mentre i più esagitati arrivarono a tirare grossi sassi sul palco.
Pinna e Mommy
Successivamente Giorgia e l'altro VJ di MTV si misero a parlare proprio davanti al Pinna, al Mommy e al Pisky, che così furono ripresi dalle telecamere molto più a lungo di prima. Nell'immagine a destra il Pinna e il Mommy lanciano occhiate di disprezzo nei confronti del VJ maschio, intento a tirare le bacchette di qualche batterista in mezzo al pubblico. Poi, nella ciaciara generale prima del lancio della pubblicità,
Mommy
il Mommy fu ripreso in una delle sue straordinarie espressioni (nell'immagine a sinistra). Concluso lo stacco, il Pinna tornò a rompere le palle a Kris, finchè le regalò il suo autografo dove c'era scritto: "A Chris con affetto, Pinna". L'errore nel nome era voluto. Kris, ragazza estremamente acuta, prese in mano l'autografo del Pinna e rosicò come pochi leggendo il suo nome storpiato. Vabbè, quando sei così fregna puoi anche evitare di avere un cervello...
Pinna, Mommy e Pisky
Dopo che Ligabue ebbe finito di cantare, ci fu un altro stacchetto ancora una volta di fronte a noi. All'apertura della diretta ci fu la solita caciara. Il Pinna, il Mommy ed il Pisky non furono da meno, come si può vedere nell'immagine a destra. I primi due sono in configurazione "dajelo tutto", il Pisky invece riesce solo a far sbucare la capoccia proprio dietro al Mommy. Poi il VJ biondo e Kris (che come si può vedere ha la panza) si alternarono in un siparietto tristissimo,
Pinna
in cui lei ragguagliava il biondo sulla carriera musicale di un fantomatico Giga 2 (come scritto sulla maglietta) che evidentemente altro non era che una storpiatura di Ligabue. Poi tutto il pubblico fu spinto a urlare in coro "Giga 2", ma il Pinna e il Mommy invece iniziarono a ripetere il nome di Francesco Totti. Nell'immagine a sinistra il Pinna, proprio in mezzo al biondo e a Kris, fa di tutto per comunicare alle telecamere il nome del numero 10 giallorosso.
Pinna in'altra delle sue facce
Prima della fine del siparietto il Pinna trovò anche il tempo di fare un'altra faccia delle sue alla telecamera (nell'immagine). Poi quasi tutto il pubblico se ne andò prima dell'ultima esibizione, quella degli Articolo 31. Il Turco riuscì incredibilmente a ribeccare gli altri in mezzo alla folla (grazie alla maglietta e ai capelli del Mommy). Quindi ritrovammo anche il Gruppo Damigiana, che salutammo quasi subito per dirigerci verso la macchina per il viaggio di ritorno. Il Mommy prese in mano la situazione e guidò perfettamente fino a Roma mentre tutti gli altri dormivano alla grande. Nel frattempo il Pinna aveva ricevuto dei messaggi sul telefonino in cui amici vari lo informavano di averlo visto in diretta su MTV...