Home > Luoghi
Luoghi
Ogni gruppo di amici ha i suoi luoghi preferiti, dove è solito riunirsi o dove i suoi componenti passano gran parte della giornata. Anche noi, ovviamente, abbiamo dei locali o dei posti prediletti, dove amiamo ritrovarci soprattutto per fare due chiacchiere. Bisogna dire che con gli anni sono cambiati (in meglio). Per i pub ad esempio siamo nell'ordine attraverso Mama Tequila, Old Trafford e Lapsutinna. Ritengo che questa panoramica possa risultare molto utile ai visitatori del sito, grazie ai vantaggi offerti da tutti questi luoghi.
Partita al Winning
Forse il nostro luogo di ritrovo per antonomasia è la casa del Pinna. Le scuse per andarlo a trovare sono molteplici: farsi qualche partita a Winning Eleven (come nella foto a destra, in cui si stanno sfidando Cico, Pisky, Turco, Turchino e Mommy), vedersi per l'ennesima volta "Amici miei", organizzare un torneo di Solo!, assistere alla partita di cartello del campionato, farsi due chiacchiere in tranquillità. Tra un supplì proveniente dal Gambero Rosso e qualche battuta al fresco del terrazzo, la dimora del Pinna ci accoglie con la sua cordialità. In occasioni particolari (tipo Natale, Capodanno, ecc.) il frigorifero addirittura si riempie di qualcosa di commestibile, e allora diventa possibile persino cucinarsi una bella pasta collettiva. Il Mommy è l'addetto al caffè, che, insieme al Vino, è l'unica bevanda a non mancare mai. La casa ci ospiterà ancora chissà quante volte, sempre che il Pinna non venga cacciato dai vicini per la caciara che alziamo regolarmente o denunciato dalle suore dell'istituto accanto per colpa delle bestemmie che partono sistematicamente durante le partite alla Playstation. Questo è l'indirizzo del sito web della casa del Pinna: www.casapinna.it.
Entrata del pub
Se vi capita di passare per Trastevere, esattamente dietro Piazza Trilussa, vi accorgerete che c'è un locale discretamente grande: la Birreria Trilussa. Bene, mettetevi di fronte l'entrata, giratevi di 180° e guardate dall'altra parte della via. Noterete una piccola porta (sicuramente circondata da diversi ragazzi), che poi corrisponde all'entrata del nostro pub preferito: il "Ma che siete venuti a fa!", gestito dal Manuele (mastro Colonna) e da Fabio. Purtroppo questo luogo ci ha rovinato la vita, poichè da quando lo conosciamo (primavera 2004) siamo entrati in contatto con la vera cultura della birra. La filosofia del locale è infatti quella di offrire un approccio "intellettuale" al bere, senza però sacrificare la caciara e il divertimento. Le birre alla spina proposte sono sicuramente diverse da quelle degli altri posti: Augustiner Edelstoff, Andechs Doppelbock e chiara, Dubuisson Bush, Pilsner Urquell, Mahr's Ungespundet, Tripel Karmeliet. Ma la cosa più importante è che sono spillate alla perfezione, ognuna nel bicchiere più indicato e alla giusta temperatura. Non vanno dimenticate le chicche in bottiglia, come le De Dolle o la Blanche des Honnelles. Bere una birra da Manuele è una vera delizia e ormai è diventato insensato andare in qualsiasi altro pub che non garantisca un simile cura per l'arte birraia. Il consiglio è di passare le serate al bancone (infatti le due sale con i tavoli rimangono spesso sotto-popolate) dove, tra una Andechs rossa e una Bush, è possibile ritrovarsi a chiacchierare con i personaggi più assurdi. Una nota di merito ai due gestori, persone affabili e amichevoli, che non disdegnano di spiegare a chiunque lo chieda i segreti di una perfetta spillatura. Il sito web del pub è raggiungibile all'indirizzo www.football-pub.com.
Serata di inaugurazione
Il Bier Keller è il primo "circolo di cultura birraia" di Roma. Nato soprattutto (ma non solo!) dalla passione del mastro spillatore Colonna, il Bier Keller si propone come punto di riferimento nella Capitale per chiunque voglia conoscere, coltivare o appronfondire la cultura della birra. I prodotti alla spina, sapientemente serviti da Manuele e i suoi compari (un saluto al Panda!), rappresentano un ottimo mix tra stili molto diversi tra loro: HB Tegernsee Spezial, Andechs Doppelbock, Mahr's Ungespundet e Weizen, Gouden Carolus Tripel, Oyster Stout, Kwak, nonché Real Ale a rotazione già sarebbero un eccellente biglietto da visita per qualsiasi pub. Ma il punto forte del locale è rappresentato dalla carta delle birre, che annovera tantissimi prodotti, tra cui vere e proprie chicche (c'è ad esempio tutta la gamma Cantillon), nonché birrifici blasonati a livello internazionale. E' superfluo sottolineare la cura maniacale con la quale le birre vengono conservate e quindi servite. L'intento culturale del Bier Keller si ritrova anche nell'organizzazione di serate a tema e di degustazioni guidate. Noi abbiamo partecipato all'inaugurazione del luogo, coincisa con una degustazione condotta da Kuaska, il massimo esperto italiano di birre belghe. La foto qui presente ritrae un momento di quella serata, con il Cico che saluta il fotografo, il Turco che chiacchiera col mitico Giorgio e Pisky che attacca bottone con le ragazze al tavolo. Il sito Web del Bier Keller è all'indirizzo www.bierkeller.it.
Calcetto grandinato
Almeno una volta a settimana (quasi sempre il sabato pomeriggio) ci ritroviamo sul campo di calcetto del Policlinico Gemelli per la nostra tradizionale partita in famiglia. Ormai sono anni che abbiamo adottato questo luogo come nostro campo di gioco preferito, soprattutto perché costa davvero poco. Purtroppo col tempo il manto sintetico si è rovinato tantissimo, ma confidiamo che quanto prima i preti diano il viano al piano di ristrutturazione. Come si può vedere dall'immagine qui a destrra, neanche le avverse condizioni meteorologiche ci impediscono di giocare la nostra sacrosanta partita settimanale. La foto in questione ritrae
Pisky e Cico distrutti
una storica giornata di grandine, che ci vide lottare contro il maltempo pur di dare due calci al pallone. In piedi da sinistra a destra abbiamo: Pinna, Turco, Mommy, Skillo, Cacco e Cico.Accasciati Pisky, Fefè e Tenda (fratello del Pinna). Inutile dire che io facevo parte della squadra vincente. Tra una mia rovesciata e una rosicata del Pinna, i match al gemelli (immancabilmente di due ore) ci lasciano sempre più fisicamente spossati. Basta guardare ad esempio le condizioni del Pisky e del Cico in un dopo-partita nella foto qui a sinistra.
Mimmo
Questa pizzeria, situata su via della Pisana, è ormai divenuta locale cult della vita mondana capitolina, nonché nostra tappa fissa ogni volta che decidiamo di andare a mangiare fuori. Il Cico ci ha fatto scoprire i Gerani e lo ringrazieremo sempre per questo. Il punto forte sono senz'altro le porzioni: pizze strabordanti, bistecche gigantesche, piatti di pasta infiniti. Guardate la dimensioni dei calzoni che tiene in mano Mimmo nella foto a destra: sono impressionanti! Inoltre la qualità del cibo è ottima: da provare sono senz'altro i crostini (soprattutto salame piccante e cicoria), ma anche i rigatoni salsicce e broccoli, i tortellini alla boscaiola, le bistecche e le braciole (quest'ultime almeno due per piatto), i carciofi. E poi ovviamente le pizze: dimensioni fuori parametro e bontà straordinaria. La cosa bella è che le fanno personalizzate; qualcuno racconta persino di aver visto una pizza con dentro una cotoletta intera e patatine fritte. Guardate qui a sinistra il Parola com'è contento della sua "leggerissima" pizza Burina! E alla fine, come se non bastasse,
Parola con la Burina
ci si accorge che il conto è incredibilmente contenuto, come quello di nessun altro locale analogo. Se volete un consiglio, vi invito a non esagerare con le ordinazioni: spesso conviene dividere una pizza in due, o limitarsi con l'antipasto. Se si fanno scelte intelligenti e si riducono al minimo gli sprechi, è possibile tornare a casa strapieni di cibo avendo sborsato solo 10 euro a capoccia. Peppe sei un mito! Ah, dimenticavo: ai Gerani è molto chic richiedere le scatole delle pizze per incartare gli avanzi e portarseli a casa. E' veramente il paradiso terrestre...