Questa pizzeria, situata su via della Pisana, è ormai divenuta locale cult della vita mondana capitolina, nonché
nostra tappa fissa ogni volta che decidiamo di andare a mangiare fuori. Il Cico ci ha fatto scoprire i Gerani e lo ringrazieremo sempre per questo. Il punto forte sono senz'altro le porzioni: pizze strabordanti, bistecche gigantesche, piatti di pasta infiniti. Guardate la dimensioni dei calzoni che tiene in mano Mimmo nella foto a destra: sono impressionanti! Inoltre la qualità del cibo è ottima: da provare sono senz'altro i crostini (soprattutto salame piccante e cicoria), ma anche i rigatoni salsicce e broccoli, i tortellini alla boscaiola, le bistecche e le braciole (quest'ultime almeno due per piatto), i carciofi. E poi ovviamente le pizze: dimensioni fuori parametro e bontà straordinaria. La cosa bella è che le fanno personalizzate; qualcuno racconta persino di aver visto una pizza con dentro una cotoletta intera e patatine fritte. Guardate qui a sinistra il Parola com'è contento della sua "leggerissima" pizza Burina! E alla fine, come se non bastasse,

ci si accorge che il conto è incredibilmente contenuto, come quello di nessun altro locale analogo. Se volete un consiglio, vi invito a non esagerare con le ordinazioni: spesso conviene dividere una pizza in due, o limitarsi con l'antipasto. Se si fanno scelte intelligenti e si riducono al minimo gli sprechi, è possibile tornare a casa strapieni di cibo avendo sborsato solo 10 euro a capoccia. Peppe sei un mito! Ah, dimenticavo: ai Gerani è molto chic richiedere le scatole delle pizze per incartare gli avanzi e portarseli a casa. E' veramente il paradiso terrestre...